Paolo Soro

Dr. Paolo Soro CPA Firm - Cassazione 37335 del 09.09.2014 - Accertamento induttivo = irrilevanza penale

In tema di reati fiscali, non possono applicarsi le presunzioni legali o i criteri validi in sede tributaria, essendo onere della pubblica accusa fornire la prova della sussistenza di tutti gli elementi costitutivi del reato.

Dr. Paolo Soro CPA Firm - Cassazione 16452-16457 2014 Accertamento da Studi di Settore

16452/2014: “Non in ogni caso è comunque consentito procedere ad accertamento indiretto del maggior reddito, ma soltanto in presenza dei presupposti espressamente indicati dalla legge”. 16457/2014: "La motivazione dell'atto di accertamento, compiuto mediante la mera applicazione degli studi di settore, deve essere integrata, sul piano probatorio, anche con le ragioni che hanno indotto l'Ufficio a disattendere le contestazioni sollevate dal contribuente in fase di contraddittorio”.

Dr. Paolo Soro CPA Firm - CTR Lombardia 209/63/2013: Redditometro

CTR Lombardia 209/63/2013: la validità del Redditometro, come pure dei Parametri e degli Studi di Settore è fondata su delle presunzioni semplici; è pertanto sempre possibile fornire prova contraria.

Dr. Paolo Soro CPA Firm - Cassazione Ordinanza 24889/2013: IVA - Rimborso

Con l’ordinanza N. 24889 del 6 novembre 2013, la Corte di Cassazione ribadisce che: “La richiesta di rimborso relativa all'eccedenza d'imposta, risultata alla cessazione dell'attività, essendo regolata dal D.P.R. n. 633 del 1972, art. 30, comma 2, è soggetta al termine di prescrizione ordinario decennale e non a quello biennale di cui al D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 21, applicabile in via sussidiaria e residuale, in mancanza di disposizione specifiche; proprio perché l'attività non prosegue, non sarebbe infatti possibile portare l'eccedenza in detrazione l'anno successivo”.

Dr. Paolo Soro CPA Firm - Cassazione Sezioni Unite 18184/2013: Avviso accertamento 60 giorni

La Suprema Corte afferma che l'articolo 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212, debba essere necessariamente interpretato nel senso che l'inosservanza del termine dilatorio di 60 giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, la illegittimità dell'atto impositivo emesso ante tempus; le “specifiche ragioni d’urgenza” non possono di certo consistere nel fatto che l'amministrazione finanziaria deve affrettarsi per emettere l'avviso, in quanto non ha più tempo.

Dr. Paolo Soro CPA Firm - Cassazione 3542/2014: IVA detraibile senza ricavi

La pronuncia ribadisce un consolidato orientamento in base al quale l'IVA sulle operazioni di acquisto è detraibile anche in assenza di ricavi per le start-up.

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