COMUNICATO STAMPA
COMMERCIALISTI A CONGRESSO: IL PROGRAMMA DEI TRE
GIORNI
In apertura dei lavori la relazione del Presidente
nazionale della categoria, Claudio Siciliotti e l’intervento del Ministro della
Giustizia, Angelino Alfano. Intervengono il premio Nobel Joseph Stiglitz e
Jaques Attali
Torino, 11 marzo 2009 – Si apre oggi a Torino,
alle ore 15,00, al Centro Congressi Lingotto, il 1° Congresso
nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, intitolato “Protagonisti
del cambiamento”.
L’Assise sarà aperta dalla relazione del Presidente
nazionale della categoria, Claudio Siciliotti. Subito dopo di lui
interverranno il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano e il
direttore del Sole 24 Ore, Ferruccio De Bortoli.
A seguire il primo dei quattro focus groups
previsti, intitolato “La riforma delle professioni intellettuali per
l’efficienza del sistema giustizia”. Intervengono Maria Elisabetta
Aberti Casellati, sottosegretario alla Giustizia, Oreste Dominioni,
presidente dell’Unione Camere Penali Italiane, l’onorevole Michele Vietti
e Giovanna De Virgiliis, presidente di Sezione presso il Tribunale di
Roma. Modera la giornalista Rai, Myrta Merlino.
Giovedì 12 marzo, alle ore 11,30, si terrà
il secondo focus group “I commercialisti e la politica, i commercialisti
nella politica”. Partecipano i parlamentari Giorgio Costa, Alessandro
Pagano, Gilberto Pichetto Fratin e Ivano Strizzolo. Modera il
direttore della Stampa, Giulio Anselmi.
Alle 15,00 sarà trasmessa l’intervista di Claudio Siciliotti
al premio Nobel per l’economia Joseph Stiglitz. Al centro del dibattito
tra i due l’analisi della situazione economica mondiale e le possibili
soluzioni per una fuoriuscita dalla crisi.
Alle 16,30 secondo focus group della
giornata. Parleranno di “Credibilità dell’informazione finanziaria e ruolo
del controllo legale dei conti”, Luigi Casero, sottosegretario
all’Economia, Stefano Fassina, consigliere economico del Partito Democratico,
l’onorevole Enrico Morando e Marco Onado, economista, docente
alla Bocconi di Milano ed editorialista del Sole 24 Ore. Modera Mauro Meazza,
del Sole 24 Ore.
L’ultima giornata dei lavori congressuali, venerdì 13
marzo, sarà aperta, alle 9,30, dal focus group “Quale federalismo
fiscale tra solidarietà nazionale e autodeterminazione territoriale?”.
Intervengono Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate,
l’onorevole Maurizio Leo, Giorgio Benvenuto, presidente della
Fondazione Bruno Buozzi e Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e membro
della segreteria nazionale del Partito Democratico. Modera Marino Longoni,
condirettore Italia Oggi.
Ultimo appuntamento in programma, alle 11,30, la
conferenza di Jaques Attali, presidente della Commissione per la
crescita economica della Francia.
COMMERCIALISTI A CONGRESSO: UNA PROFESSIONE
“PROTAGONISTA DEL CAMBIAMENTO”
Da oggi a Torino la prima assise dei Dottori
commercialisti e degli Esperti
contabili. Quasi tremila le presenze previste. Siciliotti:“I professionisti
economici in prima linea per uscire dalla crisi con una stagione di riforme”
Torino, 11 marzo 2009 - Si apre oggi al Lingotto di Torino la prima assise nazionale dei
Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, l’Ordine professionale nato
nel 2008 dalla fusione tra dottori commercialisti e ragionieri. Tre
giorni di dibattiti e workshop, quattro focus groups con politici ed esperti
nazionali e internazionali su economia, federalismo fiscale, controllo legale
dei conti e riforma delle libere professioni. Tremila le presenze previste.
Il titolo del Congresso è “Protagonisti del
cambiamento”, a sottolineare la volontà dei commercialisti di essere parte
attiva nei processi riformatori del Paese.
“I commercialisti – afferma il presidente del
Consiglio nazionale, Claudio Siciliotti - presidiano uno snodo
fondamentale del nostro sistema economico, interloquendo con le istituzioni, le
imprese e i contribuenti. In questi mesi difficilissimi per l’economia nazionale
e mondiale, in cui la crisi si rivela ogni giorno più profonda, sentiamo che le
professioni intellettuali, e la nostra in particolare, hanno il dovere di
rendersi protagoniste di una stagione di riforme. La crisi ci fornisce
un’occasione unica per cambiare le logiche e i comportamenti errati che l’anno
prodotta e per aprire una nuova fase, di cui vogliamo essere protagonisti con
le nostre competenze”.
“Nel corso di questo nostro congresso – prosegue
Siciliotti – avanzeremo proposte concrete per lo snellimento del sistema
Giustizia, per il sostegno alle aziende in difficoltà, per un fisco equo ed
amico di cittadini, imprese e professionisti, che combatta con rinnovato vigore
e nuovi strumenti l’evasione, per un federalismo fiscale sostenibile. Ma, prima
di tutto ciò, Il Paese ha bisogno di riscoprire il valore del merito e di
ritrovare la fiducia”.
I commercialisti sono oggi più di 107.000,
iscritti a 142 Ordini territoriali. Trentamila i giovani praticanti.
Quasi il 30% le donne e circa il 55% i professionisti under 45.
Numeri che fotografano la realtà di una professione diffusa capillarmente su
tutto il territorio nazionale, con donne e giovani in costante crescita.
I commercialisti
operano in ogni settore dell’economia e della società. Al fianco di
istituzioni, imprese e cittadini, hanno come principali ambiti d’attività la
revisione contabile, il bilancio ambientale, il no profit, la fiscalità
internazionale, la lotta al riciclaggio, la gestione della cessione di quote di
srl.
Da un anno la casa comune di tutti i
professionisti economici
L’Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti
contabili ha visto la luce il 1° gennaio 2008. Al suo interno sono confluiti
gli iscritti agli albi dei dottori commercialisti e dei ragionieri.
Per i professionisti dell’area economico contabile
si è chiusa una lunga fase di divisioni, cominciata nel 1953 con l’istituzione
dell’Ordine dei dottori commercialisti, che andava ad affiancarsi a quello dei
ragionieri. Il tema della razionalizzazione del comparto delle professioni
economiche era stato all’ordine del giorno per decenni. La storica unificazione
avvenuta a gennaio di quest’anno è il punto d’arrivo di un lungo percorso e, ad
oggi, l’unica importante riforma del comparto delle libere professioni in
Italia.
Il nuovo Ordine è organizzato in due sezioni: la A,
riservata agli iscritti agli Ordini dei dottori commercialisti e dei ragionieri
e ai laureati quinquennali; la B, riservata ai laureati triennali. Agli
iscritti nella sezione A spetta il titolo di commercialista, agli iscritti
nella sezione B quello di esperto contabile. Per l’accesso ad entrambe le
sezioni è necessario un tirocinio triennale, che può essere svolto anche
durante il corso di laurea magistrale.
107mila professionisti al fianco di Istituzioni, imprese e cittadini
Più di 107.000 iscritti, 142 Ordini territoriali,
30mila giovani praticanti. Quasi il 30% di donne e circa il 55% di giovani
professionisti under 45. I numeri dei dottori commercialisti e degli esperti
contabili fotografano la realtà di una categoria diffusa capillarmente su tutto
il territorio nazionale, ricca di una consistente componente femminile e
proiettata verso il futuro con la sua nutrita schiera di giovani.
Quella del dottore
commercialista è una figura professionale insostituibile in ogni settore
dell’economia e della società. Al fianco di Istituzioni, imprese e cittadini, i
commercialisti hanno come importanti ambiti d’attività la revisione contabile,
il bilancio ambientale, il no profit, la fiscalità internazionale, la lotta al
riciclaggio e, da ultimo, la gestione della cessione di quote di srl, fino a
pochi mesi fa esclusiva dei soli notai.
In particolare, formano oggetto della professione
l'amministrazione e la liquidazione di aziende, di patrimoni e di singoli beni,
le perizie e le consulenze tecniche, le ispezioni e le revisioni
amministrative, la verifica dell’attendibilità di bilanci, di conti, di
scritture e di ogni altro documento contabile delle imprese ed enti pubblici e privati,
i regolamenti e le liquidazioni di avarie e le funzioni di sindaco e di
revisore nelle società commerciali, enti non commerciali ed enti pubblici.
I dottori commercialisti ed
esperti contabili in cifre
In Italia
(Dati aggiornati al 1°
gennaio 2008)
|
ABRUZZO |
2.847 |
|
BASILICATA |
933 |
|
CALABRIA |
3.931 |
|
CAMPANIA |
12.564 |
|
EMILIA ROMAGNA |
7.543 |
|
FRIULI V.G. |
1.694 |
|
LAZIO |
12.379 |
|
LIGURIA |
3.219 |
|
LOMBARDIA |
16.766 |
|
MARCHE |
2.527 |
|
MOLISE |
401 |
|
PIEMONTE |
6.128 |
|
PUGLIA |
9.884 |
|
SARDEGNA |
1.641 |
|
SICILIA |
8.505 |
|
TOSCANA |
6.832 |
|
TRENTINO A.A. |
1.097 |
|
UMBRIA |
1.389 |
|
VALLE D'AOSTA |
156 |
|
VENETO |
7.063 |
|
TOTALE |
107.499 |
I dieci Ordini più grandi
|
ROMA |
9775 |
|
MILANO |
7512 |
|
NAPOLI |
5246 |
|
TORINO |
3380 |
|
BARI |
3178 |
|
BOLOGNA |
2333 |
|
LECCE |
2247 |
|
CATANIA |
1951 |
|
PALERMO |
1950 |
|
BRESCIA |
1862 |

