Paolo Soro

OCSE: Online i dati delle MAP 2014

Sei le statistiche pubblicate che, dopo Lettonia e Cina, a partire dal 2016, si arricchiranno di un nuovo Stato al suo debutto: la Costarica.

L’Ocse, per garantire maggiore trasparenza e con l'auspicio di rendere più celere la gestione e la conclusione delle procedure amichevoli (Mutual Agreement Procedure, in acronimo MAP), rende annualmente disponibili sul sito web dell’organizzazione, le statistiche relative alle MAP avviate nell’anno e alle MAP pendenti alla fine di ciascun anno.

Il primo anno oggetto di rilevazione è il 2006. Da quest'anno tra le economie partner che forniscono i dati per elaborare le statistiche fa ingresso il Costarica, mentre lo scorso anno era stata la volta della Lettonia e della Repubblica popolare cinese. In tutto gli Stati partner (non aderenti) partecipanti alla rilevazione sono cinque: Argentina, Cina, Lettonia, Sudafrica e Costarica.

La procedura amichevole o MAP è uno strumento di risoluzione delle controversie internazionali alla quale un soggetto residente in uno dei due Stati contraenti può ricorrere quando ritiene che le misure adottate da una o entrambe le Amministrazioni finanziarie comportino o comporteranno nei suoi confronti un'imposizione non conforme alle disposizioni convenzionali sottoscritte dagli Stati contraenti. Tramite la procedura amichevole può essere quindi eliminata la doppia imposizione giuridica o economica che può insorgere successivamente alla stipula della convenzione bilaterale nella interpretazione ed applicazione delle norme pattizie. Tuttavia, nell'ambito di una procedura amichevole aperta ai sensi di una Convenzione bilaterale non sussiste, in capo alle autorità  competenti, un obbligo di risultato tale da assicurare l'eliminazione della doppia imposizione. L'obbligo è esclusivamente di diligenza ed impone alle Amministrazioni finanziarie interessate esclusivamente di "fare del loro meglio" al fine di addivenire ad un accordo per eliminare l'imposizione non conforme alla Convenzione. Pertanto, per rendere la procedura più efficace, per la stipula e la rinegoziazione delle Convenzioni bilaterali, è stata  introdotta nel 2008 nel testo dell'articolo 25 del Modello OCSE, al paragrafo 5, una fase arbitrale obbligatoria in esito al mancato accordo, entro due anni, tra i due Stati in sede di procedura amichevole.

Una delle fattispecie di doppia imposizione tra le più ricorrenti  è quella economica che sorge dalle rettifiche di transfer pricing.

L'Ocse, di recente, ha pubblicato i dati riguardanti il 2014. Le statistiche pubblicate per ogni periodo di riferimento (reporting period), in genere l’anno solare, riportano per Paese:

il numero di procedure in corso rilevate il primo giorno del periodo di riferimento;

il numero di nuove procedure attivate nel periodo di riferimento,

il numero di procedure completate nel periodo di riferimento;

il numero di procedure in corso rilevate l’ultimo giorno del periodo di riferimento;

il numero di procedure chiuse o ritirate nel periodo di riferimento senza che la doppia imposizione sia stata eliminata;

la durata media (Average Cycle Time) delle procedure concluse, chiuse o ritirate nel periodo di riferimento.

Analizzando i dati, emerge che dal 2006 al 2014 l'ammontare complessivo sia di MAP pendenti che di MAP iniziate in ogni periodo di riferimento è in crescita, eccezion fatta per una leggera inversione di tendenza nel 2010. Più in dettaglio, alla fine del 2014 l'ammontare di MAP pendenti era di 5.423, segnando un incremento del 18,77% rispetto al 2013 e del 130,57% rispetto al 2006.

La durata media della procedura (completata, chiusa o ritirata) è cresciuta nel 2014 rispetto al 2013 passando da 23,57 mesi a 23,79 mesi, mentre si era leggermente ridotta nel 2013 rispetto al 2012 (da 25,46 mesi a 23,57 mesi) ed anche rispetto al 2011 ed al 2010. Tuttavia, nel periodo dal 2006 al 2009 la durata media è sempre stata inferiore ai 23 mesi, probabilmente per il minor numero di procedure da gestire.

Il numero maggiore di nuove procedure attivate nel 2014 si registra in Germania (374) seguita  dagli Stati Uniti  (354). Anche il maggior numero di procedure in corso di definizione è riscontrabile in Germania con 1029 casi, mentre gli Stati Uniti e la Francia seguono rispettivamente con 956 e 549 procedure. Da segnalare che, tra i Paesi aderenti all'Ocse, soltanto la Francia dal 2013 al 2014 segna una significativa riduzione nel numero di casi ancora pendenti (flessioni meno significative si registrano anche per Australia, Norvegia, Israele, Irlanda, Polonia, Slovacchia).

Maggiori informazioni sulle MAP, comprese le definizioni dei termini utilizzati nel report annuale, si possono trovare nel Rapporto 2007 “Improving the Resolution of Tax Treaty Disputes”

Per procedura chiusa si intende una procedura amichevole che si è conclusa per volontà di una Amministrazione fiscale che non può o non è in grado di raggiungere una soluzione (quindi quando la convenzione bilaterale non contiene una clausola arbitrale), mentre per procedura ritirata si intende la procedura amichevole cessata per rinuncia del contribuente senza che la tassazione non conforme alla convenzione (compresa la doppia imposizione) sia stata eliminata.

Per procedura completata si deve, invece, intendere quella procedura in cui la tassazione non conforme alla convenzione (compresa la doppia imposizione) è stata rimossa, in tutto o in parte, o di comune accordo tra amministrazioni o per mezzo di arbitrato o tramite una azione unilaterale.

Fonte: Fisco-Oggi

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