Paolo Soro

Arriva la prima deadline per il patent box

Per l’opzione patent box, non solo la comunicazione tramite Entratel, ma anche la raccomandata all’Ufficio relativa alla richiesta di ruling.

Sono gli ultimi giorni utili per le imprese con esercizio «solare» che vogliono sfruttare il patent Box già a partire dal 2015.

In caso di utilizzo diretto del bene immateriale, non basterà inviare la comunicazione telematica di opzione per il regime agevolato via Entratel, ma sarà indispensabile inviare anche una raccomandata A/R all'Agenzia delle entrate per avviare la procedura di ruling.

La richiesta di ruling va presentata secondo le modalità previste dal Provvedimento del 1° dicembre 2015, alternativamente mediante consegna diretta o raccomandata A/R, all'Ufficio accordi preventivi e controversie internazionali dell'Agenzia delle entrate, Direzione centrale accertamento, Settore internazionale.

La richiesta potrà essere rivolta, a scelta dell'impresa, all'ufficio di Roma, in via Cristoforo Colombo 426 c/d, oppure all'ufficio di Milano, in via Manin 25.

L'invio della richiesta, a differenza della procedura di ruling internazionale, non dovrà essere obbligatoriamente effettuato tramite raccomandata senza busta, anche perché il plico dovrà contenere anche un supporto informatico con copia digitale della domanda.

Richiesta da integrare entro aprile 2016.

La domanda di ruling che l'impresa è tenuta a inviare entro il 31 dicembre 2015 non dovrà contenere dati dettagliati e approfonditi, ma dovrà comunque descrivere la complementarietà tra i beni oggetto di domanda, aspetto, quest'ultimo, non banale.

L'individuazione analitica e dettagliata dei beni immateriali, del requisito di complementarietà e delle attività di ricerca e sviluppo svolte, oltre che il metodo di calcolo del reddito prescelto (quest'ultimo punto obbligatorio solo per le grandi imprese) potrà essere documentata entro i 120 giorni successivi all'invio della richiesta di ruling.

Nei successivi mesi, poi, l'Agenzia delle entrate inviterà l'impresa a comparire presso l'ufficio prescelto di Roma o Milano, al fine di verificare la completezza delle informazioni fornite, di formulare eventuale richiesta di ulteriore documentazione ritenuta necessaria e di definire i termini del contraddittorio, anche in più incontri.

Per questo è importante che l'impresa effettui la scelta in base alla maggior comodità in termini logistici ed economici.

Fonte: Italia Oggi

comments powered by Disqus
patent box
top