Paolo Soro

Capitali, software in procura a Milano

Secondo quanto pubblicato da Italia Oggi, le procure si stanno organizzando con l'Agenzia delle Entrate per la trasmissione dei dati sulla voluntary disclosure.

La procura di Milano che, con ogni probabilità, gestirà la mole più alta di domande, quasi 50 mila, è pronta a avviare quello che informalmente è definito protocollo.

Per la fine del mese, non prima, gli uffici guidati da Francesco Greco trasmigreranno da un sistema informatico ad un altro, solo al termine del trasferimento informatico si prenderanno incarico le segnalazioni sulla voluntary disclosure.

Si punta ad avere una acquisizione automatica dei dati così come avviene già nelle comunicazioni con l'Inps.

Laddove la collaborazione tra Milano e la Dre Lombardia venisse formalizzata in un protocollo sarebbe la prima piazza importante in altri casi si sono mosse in maniera ufficiale realtà più piccole come ad esempio Isernia o Teramo che hanno siglato un vero e proprio protocollo formale di impegno alla trasmissione delle informazioni sulle istanze.

Diverso è l'approccio della procura di Torino che affronterà le domande voluntary con le procedure standard.

Per il gruppo penale dell'economia del capoluogo piemontese c'è già, ed è sufficiente un accordo di massima.

Le segnalazioni da voluntary disclosure seguiranno le strade tradizionali, i pm valuteranno se le informazioni ricevute dall'Agenzia delle entrate produrranno l'effetto estintivo del procedimento laddove l'accertamento venga precluso e successivamente si procederà alla compilazione di quello che chiamano modello 45 quello per il fatto non costituente reato.

Fonte: Italia Oggi

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