Paolo Soro

Rimborsi più celeri e sicuri con l’accredito su conto corrente

L’Amministrazione Fiscale, tramite posta elettronica certificata, sta contattando le aziende perché forniscano le coordinate bancarie su cui indirizzare le somme spettanti. Ne dà notizia “Fisco-Oggi”, la rivista telematica ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Sono cinquantamila le società che stanno ricevendo dall’Agenzia delle Entrate un messaggio di posta certificata in cui si richiede di fornire il codice Iban del conto corrente dove si desidera ricevere i rimborsi fiscali in modo sicuro e rapido.

L’Amministrazione fiscale, per aggirare problemi di phishing, invita le aziende a comunicare direttamente all’Agenzia le coordinate bancarie, accedendo alla propria area riservata dei servizi telematici del sito istituzionale (Fisconline/Entratel) oppure recandosi presso gli uffici territoriali, dove sarà possibile presentare l’apposito modello per la richiesta di accreditamento (scaricabile dal sito), compilato in tutte le sue parti.

In caso di operazioni di accredito su conti correnti esteri, vanno indicati la denominazione della banca, l’intestatario del conto corrente, il codice Bic e l’Iban (se Uem) oppure le coordinate bancarie (se extra Uem) e l’indirizzo della banca.

Warning

È importante che le società continuino a diffidare di email con allegati da compilare e trasmettere oppure dove sia richiesto di scaricare programmi sul proprio computer: l’Agenzia delle Entrate non invia mai questo genere di corrispondenze e, per acquisire qualsiasi informazione sensibile, invita a entrare nel proprio sito web o negli uffici distribuiti sul territorio nazionale.

In questo modo è possibile comunicare in modo sicuro e garantire maggiore velocità nell’erogazione delle somme spettanti a titolo di rimborso.

Fonte: Fisco-Oggi

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