Paolo Soro

Riviste le scadenze fiscali

Il Sole 24 Ore pubblica la nuova agenda dei pagamenti sulla base della proroga disposta dal Consiglio dei Ministri.

Il Dpcm di proroga al 6 luglio appena pubblicato in «Gazzetta Ufficiale» riguarda i contribuenti con partita Iva che svolgono un'attività d'impresa o di lavoro autonomo per le quali sono stati elaborati gli studi di settore e dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore a 5.164.569 euro (limite per l'applicazione degli studi). La proroga interessa anche i soggetti per i quali operano cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi. Possono accedere al differimento: i contribuenti minimi e quelli che hanno scelto il regime forfettario previsto dall'ultima legge di stabilità; i soggetti che devono dichiarare un reddito imputato «per trasparenza» (articoli 5, 115 e 116 del Tuir), da un soggetto che esercita un'attività per la quale sia stato approvato uno studio di settore.

La proroga non vale persone fisiche che compilano il modello Unico ma anche dei contribuenti senza sostituto d'imposta che presentano il 730 e risultano a debito d'imposta. Dovranno andare alla cassa entro martedì 16 giugno per versare saldo 2014 e primo acconto 2015 di imposte sui redditi (Irpef o Ires), ma anche imposte sostitutive come la cedolare secca per gli affitti o l'Ivie e Ivafe rispettivamente per gli immobili e le attività finanziarie all'estero.

Entro martedì 16 giugno dovranno versare anche i contribuenti che esercitano un'attività d'impresa/lavoro autonomo anche tramite partecipazione a società trasparenti non soggette agli studi di settore (con ricavi superiori a 5.164.569 euro). Anche per il versamento dell'Ires del consolidato non si applica la proroga se la società controllante non è soggetta agli studi di settore, indipendentemente dallo status delle controllate.

Chi deve versare entro il 16 giugno ha comunque una seconda chance se non dovesse farcela in tempo. I ritardatari potranno con la maggiorazione dello 0,40% entro giovedì 16 luglio. Stesso discorso ma calendario diverso anche per chi rientra nella proroga. In questo caso, però, l'ultimo giorno per versare con lo 0,40% è il 20 agosto.

La proroga al 6 luglio per le categorie che vi rientrano riguarderà tutti i versamenti dovuti sulla base delle dichiarazioni 2015. Saranno interessati, quindi, anche i contributi previdenziali Inps dovuti da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle rispettive gestioni separate. La proroga è estesa anche ai contributi dovuti dai soci di Srl iscritti alla gestione Inps artigiani o commercianti, se la Srl è soggetta agli studi di settore ma non è in regime di trasparenza fiscale.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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