Paolo Soro

Entro fine mese, alla cassa per il pagamento del canone TV

Mancano pochi giorni alla scadenza del pagamento del canone TV, una delle tasse più odiate e avversate dagli Italiani. Riportiamo un rapido promemoria.

Il 31 gennaio scade il termine per il pagamento del canone della televisione; essendo però domenica, quest’anno, la data ultima per assolvere all’obbligo è posticipata a lunedì 2 febbraio 2015.

I bollettini dovrebbero essere già stati tutti recapitati direttamente al domicilio dei vecchi abbonati. Viceversa, i nuovi iscritti potranno recarsi presso gli uffici postali o le sedi regionali della RAI per avere il modulo e provvedere al pagamento.

La norma impone l’obbligo del pagamento a tutti coloro che siano in possesso di uno o più apparecchi (l’importo è sempre identico, anche se si hanno diversi apparecchi), che siano: “Atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo”. Il che significa che, anche se un cittadino può dimostrare di non usufruire mai del servizio (a esempio, in quanto temporaneamente residente all’estero per tutto l’anno, per motivi di studio o di lavoro, o perché l'apparecchio è staccato), è ugualmente obbligato a corrispondere il canone. L’unico caso in cui l’importo non è dovuto, concerne l’ipotesi di cessione, a titolo oneroso o gratuito, degli apparecchi in possesso ad altro abbonato (di cui occorre fornire le generalità), ovvero di effettiva e documentata distruzione degli apparecchi, o comunque di provata materiale impossibilità di funzionamento, nemmeno mediante riparazione. Tali disposizioni sono state già più volte riaffermate anche dalla Giurisprudenza.

Sono esonerati dal pagamento per il 2015 coloro che, al 31 gennaio di quest’anno, hanno compiuto 75 anni (articolo 1, comma 132, della legge 244/2007) e che, nel 2014, hanno avuto un reddito (incluso quello del coniuge convivente) non superiore a 6.714 euro e non convivono con altre persone titolari di un reddito proprio. È necessario, però, presentare la richiesta di esenzione entro il 30 aprile, trasmettendo all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva, attestante il possesso dei requisiti. Possono fruire del beneficio, ma solo per il secondo semestre dell’anno, anche i contribuenti che compiono i 75 anni nei primi sette mesi del 2015; in tale ipotesi, la dichiarazione andrà presentata entro il 31 luglio. La richiesta di esenzione si presenta una sola volta ed è valida ogni anno, salvo non siano venuti meno i requisiti previsti dalle norme in vigore.

Come noto, l’importo dovuto per il 2015 è lo stesso del 2014: 113,50 euro annuali. In caso di scelta del pagamento rateale, si dovranno versare:

57,92 euro (semestrali), prima rata entro il 2 febbraio, seconda rata entro il 31 luglio;

30,16 euro (trimestrali), prima rata entro il 2 febbraio, seconda rata entro il 30 aprile, terza rata entro il 31 luglio, quarta rata entro il 31 ottobre (termine che slitta a lunedì 2 novembre).

Il pagamento potrà essere effettuato tramite bollettino di conto corrente postale, tabaccherie autorizzate, carte di credito/debito, Internet, banche (incluso sistema Home Banking).

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