Paolo Soro

Legge di Stabilità e novità di fine anno – Le risposte dell’Agenzia (1)

Prime risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate, concernenti il regime transitorio in materia di dichiarazioni d’intento: niente obbligo di trasmettere la vecchia dichiarazione d’intento ricevuta, ma attenzione ai casi in cui gli effetti vadano a scadere oltre l’11 febbraio; obbligo di riscontro telematico dell’avvenuta presentazione da parte del fornitore che riceve la dichiarazione.

L’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad alcuni dei primi quesiti formulati, ha avuto modo di precisare che il regime transitorio previsto fino all`11 febbraio 2015 per l`entrata in vigore del nuovo obbligo di invio delle dichiarazioni d`intento da parte degli esportatori abituali, non prevede, a carico del fornitore (destinatario della dichiarazione d`intento) l`obbligo di trasmettere la vecchia comunicazione riguardante le dichiarazioni d`intento ricevute. Conseguentemente, il fornitore che riceve prima del 12 febbraio una dichiarazione d`intento, dovrà soltanto conservarla e annotarla sull’apposito registro.

Trattandosi, peraltro, di un regime particolare transitorio, occorrerà prestare particolare attenzione alle date di riferimento: nel caso in cui la dichiarazione d`intento produca i suoi effetti entro l`11 febbraio 2015, non è richiesto alcun ulteriore adempimento; viceversa, laddove tali effetti vadano a concretizzarsi oltre la citata data, il fornitore dovrà applicare la nuova disciplina, procedendo alla verifica dell`avvenuta presentazione della dichiarazione d`intento da lui ricevuta, presso l`Agenzia delle Entrate, al solito link:

http://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerIntent/VerificaIntent.do?evento=carica

Dal canto suo, peraltro, l`esportatore deve sempre e comunque inviare telematicamente all`Agenzia delle Entrate le dichiarazioni d`intento emesse, pure se queste facciano riferimento a operazioni concluse definitivamente entro l`11 febbraio 2015.

L’Agenzia delle Entrate ricorda che per le operazioni da effettuare a partire dal 1° gennaio 2015, gli esportatori abituali che intendono acquistare o importare senza applicazione dell`IVA, debbono trasmettere telematicamente all`Agenzia delle Entrate la dichiarazione d`intento, tramite i soggetti abilitati a Entratel o Fisconline, o mediante i soggetti incaricati (commi 2-bis e 3 dell`articolo 3 del Dpr 322/1998). La dichiarazione, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall`Agenzia delle Entrate, va poi consegnata al fornitore o prestatore, oppure in dogana (D.Lgs. 175/2014).

La stessa Agenzia, in conclusione di risposta, cita il seguente esempio:

Esportatore abituale che invia al proprio fornitore, negli ultimi giorni di dicembre 2014, una dichiarazione d`intento riferita all`intero anno 2015, e, nel periodo 01.01.2015 – 11.02.2015, effettua solo operazioni senza applicazione dell`IVA; in tale caso, l`esportatore deve applicare la nuova disciplina, trasmettendo la dichiarazione d`intento telematicamente all`Agenzia, anche con riferimento alle operazioni effettuate nell’indicato periodo del 2015, e consegnandone copia al fornitore, insieme alla relativa ricevuta di presentazione. Il fornitore, invece, verificherà l`avvenuta trasmissione all`Agenzia delle Entrate solo per quelle operazioni poste in essere successivamente all`11 febbraio 2015.

Fonte: Agenzia delle Entrate

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