Paolo Soro

Invio delle dichiarazioni fiscali al 30 settembre

A fine mese scade il tempo a disposizione dei contribuenti per trasmettere telematicamente i modelli dichiarativi, relativi al 2013, attraverso i canali Entratel o Fisconline. L’appuntamento riguarda sia chi è obbligato a tale modalità sia chi l’ha scelta in alternativa alla presentazione cartacea.

A fine mese scade il tempo a disposizione dei contribuenti per trasmettere telematicamente i modelli dichiarativi, relativi al 2013, attraverso i canali Entratel o Fisconline. L’appuntamento riguarda sia chi è obbligato a tale modalità sia chi l’ha scelta in alternativa alla presentazione cartacea. Lo stop arriva anche per l’invio delle schede dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef.
Le dichiarazioni presentate tardivamente, ma comunque nei successivi novanta giorni (entro lunedì 29 dicembre), sono considerate valide, anche se sanzionabili. L’applicazione della sanzione in misura piena può essere evitata avvalendosi del ravvedimento operoso, vale a dire eseguendo l’adempimento omesso non oltre i novanta giorni e versando contestualmente la sanzione ridotta a 25 euro.
Modello Unico
Martedì 30 settembre è l’ultimo giorno per l’invio telematico, senza applicazione di sanzioni, della dichiarazione dei redditi percepiti nel 2013. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, ovviamente, la scadenza del 30 settembre vale in caso di periodo d’imposta coincidente con l’anno solare.
I modelli interessati sono:
Unico Pf o Unico Pf Mini, per le persone fisiche
Unico Sp, per i redditi prodotti da società di persone
Unico Sc, per i redditi realizzati da società di capitali soggette a Ires
Unico Enc, per gli enti non commerciali.
Unico Pf può essere presentato – per via telematica – anche dall’estero, se il contribuente è in possesso del codice pin. La scadenza è sempre il 30 settembre.
In alternativa, i contribuenti non titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo, entro quella stessa data, possono inviare la dichiarazione mediante raccomandata o altro mezzo equivalente, dal quale risulti con certezza la data di spedizione.
Iva annuale, Irap e Cnm
Ultimo appello, alla mezzanotte del 30 settembre, anche per le dichiarazioni Iva annuale, cui sono tenuti tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, sia quelli tenuti alla presentazione in via autonoma sia quelli che la comprendono nel modello Unico.
Stesso termine di scadenza anche per i contribuenti che devono presentare la dichiarazione Irap. Adempimento da effettuare anche nell’ipotesi in cui non risulti alcun debito d’imposta.
Per i soggetti ammessi alla tassazione di gruppo di imprese controllate residenti e quelli ammessi alla determinazione dell’unica base imponibile per il gruppo di imprese non residenti, l’appuntamento è con il modello Cnm (consolidato nazionale mondiale).
Non potendo essere inserito in Unico Sc, la società o ente controllante deve provvedere alla sua trasmissione in forma autonoma.
La scelta per l’attribuzione dell’8, del 5 e 2 per mille dell’Irpef
Anche chi non è obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi può effettuare la scelta per la destinazione di quote dell’Irpef, presentando entro martedì 30 l’apposita scheda, in busta chiusa, allo sportello di un ufficio postale oppure trasmettendola in via telematica direttamente o tramite un intermediario abilitato.
Si tratta delle schede per indicare a chi, eventualmente, si vuole “elargire” una parte delle imposte:
8 per mille allo Stato o a istituzioni religiose
5 per mille agli enti che perseguono interessi sociali
2 per mille ai partiti politici (anno di prima applicazione).
Fonte: Fisco-Oggi

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