Paolo Soro

Misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo a decorrere dal 1° maggio 2014.

l’Agenzia delle Entrate, interpellata la Banca d’Italia, con provvedimento Protocollo n. 51685/2014 del 10 aprile 2014, ha disposto la riduzione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo al 5,14% in ragione annuale. La variazione decorre dal 1° maggio 2014.

L’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, dispone l’applicazione degli interessi di  mora, per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, a decorrere dalla notifica della cartella e fino alla data di pagamento. Tali interessi sono dovuti al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle Finanze, con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.
Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 4 marzo 2013, con effetto dal 1° maggio 2013, detta misura era  stata fissata al 5,2233% in ragione annuale.
Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate, interpellata la Banca d’Italia, con provvedimento Protocollo n. 51685/2014 del 10 aprile 2014, ha disposto la riduzione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo al 5,14% in ragione annuale.
La variazione decorre dal 1° maggio 2014.
In ragione del predetto provvedimento, è analogamente modificata, a decorrere dalla stessa data, la misura degli interessi di mora  dovuti sia sui contributi/imposte che sulle correlate sanzioni, nel caso in cui il contribuente non abbia provveduto all'integrale pagamento di quanto accertato.

comments powered by Disqus
intere
top