Paolo Soro

Scambio dati fiscali e riciclaggio, direttive all’attuazione

Scambio automatico obbligatorio di dati fiscali e prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio: sono alcuni dei temi di direttive da attuare, parte del ddl Legge di delegazione europea 2018, approvato giovedì dal governo.

Scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale relativamente ai meccanismi transfrontalieri soggetti all'obbligo di notifica. Prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo. Prestazione energetica nell'edilizia e l'efficienza energetica. Rifiuti, imballaggi e rifiuti di imballaggio. Sono alcuni dei temi di direttive da attuare, parte del disegno di legge per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2018, approvato giovedì scorso dal consiglio dei ministri. L'esecutivo ha anche approvato il ddl con disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2018, il quale mira, tra l'altro, a dare attuazione a due direttive, di cui una scaduta il 31 marzo 2018 sulle buone prassi di fabbricazione dei medicinali a uso umano e l'altra di prossima scadenza (11 ottobre 2018) riguardante le limitazioni ai diritti d'autore a beneficio dei non vedenti; garantire la piena attuazione di due regolamenti (Ue), uno riguardante le aste delle quote di emissione dei gas ad effetto serra, l'altro i diritti doganali; dare attuazione alle linee guida della Commissione europea relative alla direttiva 2005/36/Ce sulle qualifiche professionali. Il consiglio dei ministri ha approvato anche due decreti legislativi di attuazione di altrettante direttive europee. Quello di attuazione della direttiva (Ue) 2016/2341 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016 relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali (varato in esame preliminare) adegua la normativa nazionale in materia di enti pensionistici professionali aziendali e di vigilanza sugli stessi da parte della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip), prevedendo, tra l'altro, un esplicito divieto per degli enti pensionistici aziendali di svolgere attività ulteriori rispetto a quelle cui sono istituzionalmente preposti (si veda ItaliaOggi del 6 settembre scorso). Inoltre, si elencano i soggetti autorizzati a costituire fondi pensione aperti (banche, compagnie di assicurazione, società di intermediazione mobiliare e società di gestione del risparmio) e si disciplinano i differenti regimi loro applicabili alle forme pensionistiche complementari. In particolare viene richiesto che le forme pensionistiche complementari si dotino di un efficace sistema di governo societario, con una struttura organizzativa trasparente e una informativa completa agli aderenti e beneficiari, relativa ai diritti e obblighi delle parti coinvolte, alla individuazione della migliore forma pensionistica e ad una consapevole assunzione dei rischi di investimento, anche ai fini di facilitare l'attività transfrontaliera. Il secondo decreto, varato in via definitiva, attua la direttiva (Ue) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/Cee e che abroga la direttiva 2006/87/Ce: esso prevede anche una nuova procedura per il rilascio del nuovo Certificato unico europeo della navigazione interna. Disco verde definitivo anche a un dlgs con modifiche ed integrazioni al decreto 12 maggio 2016, n. 90 sul bilancio dello Stato. Esso concede tra l'altro alle amministrazioni di utilizzare le risorse assegnate in gestione unificata, immediatamente dopo l'approvazione della legge di bilancio e nelle more dell'assegnazione formale con apposito dm, sulla base di quello approvato nell'anno precedente per la medesima gestione unificata. Il governo ha infine approvato un movimento di prefetti tra cui spicca quello di Silvana Riccio che da Catania è collocata fuori ruolo presso il ministero dell'ambiente ai fini del conferimento dell'incarico di segretario generale. Impugnate infine alcune leggi regionali, tra cui due leggi delle province di Trento e Bolzano che consentono la cattura di orsi e lupi.

Fonte: Italia Oggi

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