Paolo Soro

Bonus NEET: dall'INPS le modalità di fruizione

Con la circolare n. 48 del 2018, l’INPS illustra le modalità di richiesta e fornisce le istruzioni per la fruizione del Bonus Neet, introdotto dall’Anpal per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nell’anno 2018.

L’INPS, con la circolare n. 48 del 19 marzo 2018, fornisce le istruzioni operative per la fruizione dell’incentivo Neet introdotto dall’Anpal in favore dei datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumono, tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2018, giovani iscritti al Programma “Garanzia Giovani”. L’agevolazione spetta per le assunzioni effettuate nell’intero territorio nazionale, a esclusione di quelle che abbiano come sede di lavoro la Provincia Autonoma di Bolzano con contratto:

- a tempo indeterminato, somministrazione inclusa;

- in apprendistato professionalizzante;

 anche part-time.

Lo sgravio riguarda i contributi posti a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi dovuti all’INAIL, fino al tetto massimo di fruizione pari a 8.060,00 euro su base annua, riparametrato su base mensile e riproporzionato in caso di part-time.

L’incentivo può essere legittimamente fruito anche oltre i limiti stabiliti dal regime sugli aiuti di Stato in presenza di un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti, se il lavoratore assunto ha meno di 25 anni.

In caso di età compresa tra i 25 e i 29 anni è necessario che venga rispettato in aggiunta uno dei seguenti requisiti:

- il lavoratore sia privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

- il lavoratore non sia in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;

- il lavoratore abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;

- il lavoratore sia assunto in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato ovvero sia assunto in settori economici in cui sia riscontrato il richiamato differenziale nella misura di almeno il 25%.

L’incentivo Occupazione NEET può essere cumulato con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile introdotto dalla legge di bilancio 2018 ,per la parte residua, fino al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, sempre nel rispetto del limite massimo di 8.060,00 euro annui.

Il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “NEET”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando:

- i dati anagrafici del lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione a tempo indeterminato;

- la regione e la provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;

- l’importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e quattordicesima mensilità;

- la misura dell’aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto di sgravio;

-  l’intenzione di fruire anche dell’esonero ex Legge di bilancio 2018.

L’INPS, consultati gli archivi informatici dell’ANPAL, calcola l’importo dell’incentivo spettante ed ne comunica l’esito, sempre per via telematica. Il datore di lavoro, entro i successivi 10 giorni di calendario, deve comunicare, a pena di decadenza, l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma dell’importo prenotato in suo favore.

L’autorizzazione alla fruizione dell’incentivo verrà effettuata dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

L’Istituto precisa però che le istanze relative alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2018 e 16 marzo 2018 che perverranno nei 15 giorni successivi al rilascio della modulistica on line saranno elaborate secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.

I datori di lavoro autorizzati che intendono fruire dell’incentivo esporranno, a partire dal flusso UniEmens di competenza aprile 2018, all’interno di “DenunciaIndividuale”, “DatiRetributivi”, elemento “Incentivo” i seguenti elementi:

1) se la fruizione avviene entro i limiti del de minimis:

- nell’elemento “TipoIncentivo” il valore “NEET”;

- nell’elemento “CodEnteFinanziatore”  il valore “H00” (Stato);

- nell’elemento “ImportoCorrIncentivo”  l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente;

- nell’elemento “ImportoArrIncentivo”  l’importo dell’incentivo relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio e marzo 2018.

I dati sopra esposti nell’UniEmens saranno poi riportati, a cura dell’Istituto, nel DM2013 “VIRTUALE” ricostruito dalle procedure come segue:

- con il codice “L491” l’incentivo corrente;

- con il codice “L492” l’incentivo arretrato.

2) se la fruizione avviene oltre i limiti del de minimis:

- nell’elemento “TipoIncentivo” il valore “DION”;

- nell’elemento “CodEnteFinanziatore”  il valore “H00” (Stato);

- nell’elemento “ImportoCorrIncentivo”  l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente;

- nell’elemento “ImportoArrIncentivo”  l’importo dell’incentivo relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio e marzo 2018.

La procedura  DM genererà i seguenti codici:

- “L493” per l’incentivo corrente;

- “L494” per l’incentivo arretrato.

3) se la fruizione avviene in cumulo con il bonus giovani 2018, entro i limiti del de minimis:

- nell’elemento “TipoIncentivo” il valore “IONC”;

- nell’elemento “CodEnteFinanziatore”  il valore “H00” (Stato);

- nell’elemento “ImportoCorrIncentivo”  l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente;

- nell’elemento “ImportoArrIncentivo”  l’importo dell’incentivo relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio e marzo 2018.

La procedura  DM genererà i seguenti codici:

- “L495” per l’incentivo corrente;

- “L496” per l’incentivo arretrato.

4) se la fruizione avviene in cumulo con il bonus giovani 2018, oltre i limiti del de minimis:

- nell’elemento “TipoIncentivo” il valore “NETC”;

- nell’elemento “CodEnteFinanziatore”  il valore “H00” (Stato);

- nell’elemento “ImportoCorrIncentivo”  l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente;

- nell’elemento “ImportoArrIncentivo”  l’importo dell’incentivo relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio e marzo 2018.

La procedura  DM genererà i seguenti codici:

- “L497” per l’incentivo corrente;

- “L498” per l’incentivo arretrato.

In ogni caso, la valorizzazione dell’elemento che riguarda il recupero dell’incentivo arretrato può essere effettuata esclusivamente nei flussi UniEmens di competenza di aprile, maggio e giugno 2018.

Fonte: Ipsoa

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