Paolo Soro

Iota: Fisco che guarda al 2019

A febbraio si è svolto ad Anversa l’incontro annuale delle Amministrazioni fiscali membri dell’organizzazione.

Si è recentemente concluso ad Anversa il 25esimo Forum dei referenti IOTA, ospitato quest’anno dall'amministrazione fiscale belga.

All’incontro di tre giorni, dal 19 al 21 febbraio, hanno preso parte i delegati delle amministrazioni fiscali Iota, tra cui l’Agenzia delle entrate italiana, il Segretariato dell’Organizzazione e i rappresentanti di Commissione Europea e del Forum on Tax Administration OCSE (FTA). Il Forum rappresenta da sempre un importante momento di confronto su temi di particolare interesse, di carattere strategico e operativo, che investono le attività, attuali e di futura programmazione, dell’Organizzazione.

Al centro dell’incontro, la definizione dei principi chiave e delle aree strategiche che contribuiranno alla definizione del programma di lavoro per il prossimo anno. Quattro le aree prioritarie individuate per il 2019: tax compliance, qualità dei servizi offerti ai contribuenti (con un focus particolare ai servizi telematici), sviluppo di tecnologie informatiche e performance delle amministrazioni fiscali.

In particolare, la tax compliance continua a rivestire un ruolo di primaria importanza per l’azione amministrativa, in termini di lotta all’evasione fiscale internazionale e alla pianificazione fiscale aggressiva, di prevenzione dell’evasione e della frode fiscale, dell’approccio nei confronti di nuovi modelli di business (tra cui economia digitale ed economia collaborativa), di efficienza nella gestione del debito fiscale e di promozione dell’adesione spontanea agli obblighi tributari. Quest’ultima area, proposta, tra le altre, dall’Agenzia delle entrate, è stata accolta con particolare favore dalla membership e dal Segretariato, riconoscendo l’importanza crescente che un rinnovato rapporto con i contribuenti, basato sulla reciproca fiducia, riveste nel favorire la tax compliance. Un ruolo altrettanto importante è svolto dai servizi offerti ai contribuenti, con un’attenzione particolare alla loro qualità e al potenziamento ed estensione dei servizi telematici, preminenti in un’era digitalizzata. Non solo per lo sviluppo dei servizi telematici, ma in generale per il rafforzamento delle attività delle amministrazioni fiscali, un ruolo di primaria importanza è svolto dall’Information Technology (IT), quale strumento per migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa, in termini di performance dell’intero apparato, di supporto alle attività di controllo e verifica, di sviluppo e utilizzo di big data e data analytics, e molto altro ancora. Non sorprende, quindi, che l’IT rappresenti una priorità per i lavori di IOTA nell’immediato futuro.

Infine, tra le priorità strategiche emerge la performance delle amministrazioni fiscali, in intendersi in termini di trasformazione delle procedure e della struttura amministrativa, misurazione dell’efficacia ed efficienza dei processi, nonché in termini di etica e azioni di contrasto al fenomeno della corruzione e di sviluppo del personale attraverso un approccio smart nella gestione dello stesso.

Accanto alle priorità strategiche, altro momento di particolare interesse è stato il confronto tra rappresentanti di IOTA, Commissione Europea e OCSE FTA. Seguendo il trend di collaborazione e rafforzamento della partnership a livello internazionale tra IOTA e vari organismi, tra cui, per l’appunto, Commissione Europea e OCSE FTA, emerge un’azione sempre più sinergica e condivisa tra gli stessi, le cui attività potrebbero essere viste in maniera complementare: implementazione della legislazione europea da parte della Commissione europea, attività di policy da parte dell’OCSE e scambio pratico di esperienze e best practice da parte di IOTA. D’altronde da sempre si sostiene che “l'unione fa la forza”.

Il potenziamento della cooperazione internazionale rappresenta, inoltre, uno degli obiettivi strategici stabiliti dal nuovo documento di Strategia IOTA per il quinquennio 2018-2022, approvato nel corso dell’Assemblea Generale di Kiev (Ucraina) nel 2017.

La nuova strategia, inoltre, definisce tra i suoi obiettivi anche quello di una maggiore visibilità dell'organizzazione. A tal fine, IOTA sta puntando a migliorare le proprie pubblicazioni, da un lato, e a rafforzare le strategie di comunicazione, dall’altro: comunicazione all’interno di IOTA, comunicazione tra IOTA e la membership, comunicazione tra IOTA e i partner internazionali, comunicazione tra IOTA e gli stakeholder in generale. Il Forum ha offerto l’opportunità di dibattere di questo rilevante tema, sul quale IOTA sta investendo molte risorse, investimento che si sta rivelando di successo, considerato l’incremento di visibilità che ne è derivato, testimoniato dal numeroso seguito che sta avendo il suo website (di recente rinnovato e in costante fase di miglioramento) e la sua presenza nei social media, quali Twitter, Facebook e LinkedIn.

L’Agenzia delle entrate, su invito di IOTA, ha presentato, come best practice per la membership, le attività che svolge per promuovere IOTA al suo interno. La presentazione iniziava con la seguente frase, che potrebbe essere di ispirazione per molti “You can have brilliant ideas, but if you can’t get them across, your ideas won’t get you anywhere” [Lee Iacocca].

Fonte: Fisco-Oggi

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