Paolo Soro

Lo spesometro senza sanzioni

Niente sanzioni sullo spesometro del primo semestre 2017.

Imprese e professionisti potranno correggere gli errori relativi alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute, avvenuta lo scorso 16 ottobre, entro il 28 febbraio 2018, superando così le criticità emerse in uno degli adempimenti più «concitati» degli ultimi anni.

In futuro, inoltre, i soggetti Iva potranno decidere di effettuare la trasmissione dei dati con cadenza semestrale (come già avvenuto per il 2017), invece che trimestrale.

E' quanto prevede l'articolo 1-ter del dl n. 148/2017, inserito durante l'esame in senato e ora al vaglio della camera.

Ieri il governo ha posto la questione di fiducia sul provvedimento: nella mattinata di oggi si svolgeranno le dichiarazioni di voto sulla fiducia, mentre alle ore 15 Montecitorio dovrà esprimere il voto finale per la conversione definitiva in legge.

Confermata in toto, anzi ampliata rispetto alla formulazione originaria del dl, la «rottamazione bis» delle cartelle, già prevista dal dl n. 193/2016: oltre alla riapertura dei termini, che abbraccia i ruoli affidati nei primi nove mesi del 2017, e al ripescaggio dei soggetti decaduti per non aver saldato prima le rate del precedente piano di dilazione, la scadenza per versare le rate «bucate» gli scorsi 31 luglio e 2 ottobre è stata ulteriormente estesa dal 30 novembre al 7 dicembre 2017.

Un'altra delle novità introdotte durante l'iter parlamentare riguarda la voluntary disclosure degli ex residenti all'estero e degli ex lavoratori frontalieri.

Tali contribuenti, ora fiscalmente residenti in Italia, avranno la possibilità di regolarizzare i capitali «dimenticati» oltre confine e non dichiarati annualmente al fisco.

La sanatoria prevede il versamento di una somma forfettaria, pari al 3% del valore degli asset (conti correnti e investimenti) rilevato alla data del 31 dicembre 2016 a titolo di imposte, sanzioni e interessi.

Il meccanismo consente di far emergere pure le somme derivanti dalla vendita di immobili detenuti nello stato estero.

L'istanza di adesione dovrà essere trasmessa entro il 31 luglio 2018 e il quantum dovuto versato all'erario entro il 30 settembre 2018 (in unica soluzione o in tre rate mensili).

Numerose le disposizioni contenute nel decreto fiscale relative al mondo del non profit.

Oltre alla conferma per tutto il 2017 dell'attuale regime di deducibilità delle donazioni fatte alle onlus da parte di cittadini e imprese, si estende la platea dei beneficiari del 5 per mille.

A partire dal 2018 i contribuenti persone fisiche potranno erogare la propria quota di Irpef anche a chi gestisce le aree naturali protette, vale a dire gli Enti parco, disciplinati dalla legge n. 394/1991.

Fonte: Italia Oggi

comments powered by Disqus
lavorotermine
top