Paolo Soro

Mid-term Review dell’attuazione della strategia europea per il mercato unico digitale

Revisione intermedia dell'attuazione della strategia per il mercato unico digitale. Un mercato unico digitale connesso per tutti [COM (2017) 228].

La Commissione europea ha adottato il 10 maggio 2017 la comunicazione "Sulla revisione intermedia dell'attuazione della strategia per il mercato unico digitale. Un mercato unico digitale connesso per tutti" [COM (2017) 228].

La comunicazione fa il punto della situazione sui progressi compiuti per l'attuazione della strategia europea per il mercato unico digitale e identifica quali sono gli ambiti in cui occorre un'azione più incisiva. Essa è accompagnata dal Digital Progress Report che evidenzia i progressi a livello europeo e dei singoli Stati membri e da uno Staff Working Document.

A due anni dalla pubblicazione della Strategia per il mercato unico digitale del maggio 2015, la Commissione ha formulato proposte su tutte le 16 linee di azione identificate (35 proposte legislative e varie iniziative di policy). Tra le misure già approvate o per le quali c'è già un accordo, la Commissione menziona la decisione che definisce i criteri di liberazione della banda 700 Mhz per lo sviluppo della tecnologia 5G e di nuovi servizi on line, l'abolizione delle tariffe di roaming nei mercati al dettaglio a partire dal 15 giugno 2017, l'accordo sulla portabilità transfrontaliera dei servizi di contenuti on line che permetterà ai cittadini europei a partire dal 2018 di accedere ai servizi in abbonamento per films, eventi sportivi, e-books, video games e musica mentre viaggiano in altri paesi europei. È necessaria un'accelerazione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio su tutte le altre proposte, specialmente quelle sulle nuove norme UE in materia di comunicazioni elettroniche. L'auspicio è che la nuova legislazione in materia venga adottata entro la fine del 2017 e rapidamente attuata in modo da produrre tempestivamente benefici concreti per lo sviluppo del mercato digitale e per i consumatori. 

Nella comunicazione la Commissione si sofferma in particolare su tre temi, rispetto ai quali intende presentare proposte nei prossimi mesi: 1) l'economia dei dati; 2) la sicurezza informatica; 3) le piattaforme on-line.

Con riferimento all'economia dei dati la Commissione preparerà una proposta legislativa sul libero flusso transfrontaliero dei dati non personali (autunno 2017) e una iniziativa sull'accessibilità e il riuso dei dati pubblici e dei dati raccolti grazie all'impiego di fondi pubblici (primavera 2018). Sono previste ulteriori riflessioni sui temi dell'accesso ai dati privati e sul tema della definizione delle responsabilità per danni derivanti da prodotti che comportano un uso intensivo di dati.

Riguardo alla sicurezza informatica la Commissione aggiornerà la strategia dell'UE sulla cybersecurity del 2013 e riesaminerà il mandato dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) per renderlo conforme ai requisiti della nuova direttiva NIS sulla cybersecurity. Inoltre, si impegnerà per proporre ulteriori misure relative a standards, certificazioni ed etichettature in materia di sicurezza informatica, per proteggere maggiormente dai rischi di attacchi informatici i sistemi basati su ICT, inclusi gli oggetti connessi.

In materia di piattaforme on-line la Commissione annuncia che presenterà entro la fine del 2017 una serie di azioni riguardo al problema delle clausole contrattuali abusive e delle pratiche commerciali scorrette nei rapporti tra piattaforme on-line e imprese, ferma restando l'applicazione delle regole antitrust. Verranno anche promosse iniziative volte ad assicurare un migliore coordinamento delle  azioni volte a rimuovere contenuti illegali dalla rete, incluse linee guida in tema di responsabilità dei vari soggetti.

Una sezione della comunicazione è dedicata alle iniziative di policy che la Commissione e gli Stati membri devono adottare per accompagnare la trasformazione digitale dell'economia e della società (digital skills, occupazione, start-ups, digitalizzazione di industria e servizi, digital hubs, innovazione digitale per la modernizzazione dei servizi pubblici, investimenti nelle tecnologie digitali e nelle infrastrutture con un focus sul cloud e sull'intelligenza artificiale).

Da ultimo, la comunicazione affronta il tema della dimensione internazionale della strategia per il Digital Single Market, sottolineando che il modello di regolazione europeo, incluso l'approccio alla protezione dei dati personali,  può rappresentare un punto di riferimento nel mercato globale,  e delinea una serie di iniziative di cooperazione internazionale su questi temi.

Fonte: Assonime News

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