Paolo Soro

Padoan, pronta la manovrina

Più risorse dalla rottamazione delle cartelle Equitalia per la manovrina di aprile.

E' in dirittura d'arrivo il pacchetto di misure da inserire nel Def, atteso in Consiglio dei ministri entro lunedì 10 aprile.

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ne ha parlato oggi all'assemblea del gruppo del Pd alla Camera, cui ha preso parte anche il sottosegretario della presidenza del consiglio, Maria Elena Boschi.

Una parte dei 3,4 miliardi di euro della manovra di correzione dei conti "promessa" all'Europa arriverà grazie alle risorse in arrivo dalle rottamazione delle cartelle di Equitalia.

Non si tratta di una nuovo round di rottamazione, spiegano fonti del Tesoro, ma di norme che incentivino l'adesione alla procedura già esistente, i cui termini non cambieranno.

In particolari si parla di misure più stringenti sui pignoramenti.

Attualmente la legge di bilancio e il collegato decreto fiscale, ha previsto un incasso di 2,3 miliardi nel 2017 dalla rottamazione dei ruoli. Importo, questo, già "prenotato" in manovra.

Già ieri, il responsabile di via XX settembre ha dettato linea sui provvedimenti che il governo si accinge a varare nei prossimi giorni sottolineando che il processo di riforme non si è fermato ma va avanti e il governo è "pronto a rilanciarlo" con il Def e con il programma nazionale di riforma.

Dopo la presentazione al Parlamento il Def sarà all'esame della Commissione europea, che a maggio si esprimerà sugli interventi con le previsioni economiche di primavera.

Nei giorni immediatamente successivi o in concomitanza con la presentazione del documento che traccerà le linee guida su cui sara' costruita la prossima legge di bilancio, il governo presenterà anche la "manovrina" sull'aggiustamento dei conti da 3,4 miliardi, che Bruxelles ha chiesto di varare entro aprile al fine di evitare la procedura di infrazione Ue.

Palazzo Chigi sarebbe orientato verso un riordino delle accise sui tabacchi, per portare nuove entrate intorno ai 190-200 mln all'anno e sulla possibilità di riallineare il sistema di tassazione italiano alle regole Ue; non sarebbero previsti, invece, interventi sugli alcolici e, soprattutto sulla benzina.

Nello stesso pacchetto dovrebbe rientrare anche il decreto enti locali in costruzione da settimane per puntellare i conti delle Province, sul quale continua ad essere irrisolto il nodo delle coperture.

Al momento, a disposizione degli enti locali ci sono circa 200 milioni ma le amministrazioni chiedono 650 milioni.

Fonte: Italia Oggi

comments powered by Disqus
lavorotermine
top