Paolo Soro

Fatca: prorogato di un mese l’invio dei dati relativi al 2016

A originare lo slittamento, la modifica del tracciato da utilizzare per la trasmissione delle informazioni, pubblicata dall’Irs statunitense a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Slitta al prossimo 31 maggio il termine per la trasmissione della comunicazione relativa all’anno 2016, contenente le informazioni previste dall’accordo Fatca (Foreign account tax compliance act) sullo scambio automatico di dati tra l’Agenzia delle Entrate italiana e l’Internal Revenue Service statunitense.

Con il provvedimento del 23 marzo 2017, a seguito della modifica del tracciato per l’invio dei dati pubblicata dal Fisco americano, sono stati adeguati i documenti tecnici (“Tracciato xml e schema xsd” e “Istruzioni per la compilazione e la trasmissione dei dati”) allegati al precedente provvedimento del 7 agosto 2015 (vedi “Fatca: on line le regole definitive per il via allo scambio automatico”) e, di conseguenza, è stato disposto lo slittamento - dal 30 aprile al 31 maggio 2017 - del termine di scadenza per l’adempimento comunicativo.

L’accordo Fatca tra i governi di Italia e Stati Uniti, operativo dal 1° luglio 2014 e ratificato con la legge 95/2015, è finalizzato al contrasto - tramite lo scambio automatico di informazioni finanziarie - dell’evasione fiscale realizzata da cittadini e residenti statunitensi, mediante conti intrattenuti presso istituzioni finanziarie italiane, e da residenti italiani, mediante conti intrattenuti presso istituzioni finanziarie statunitensi.

A raccogliere i dati da inviare all’Irs è l’Agenzia delle Entrate, cui le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione (Reporting italian financial institution - Rifi) trasmettono i dati sul titolare statunitense del conto e sul conto stesso, compresi gli importi dei pagamenti corrisposti a istituzioni finanziarie non partecipanti (Npfi).

Fonte: Fisco-Oggi

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