Paolo Soro

Fisco, via alla "rottamazione ter" e al "saldo e stralcio": c'è tempo fino al 31 luglio

I modelli di adesione sono disponibili agli sportelli e sul portale dell'Agenzia stessa, dove è possibile anche richiedere il prospetto informativo con l'elenco delle cartelle 'rottamabili'.

La riapertura dei termini, ricorda in una nota Agenzia delle entrate-Riscossione, «riguarda tutti i debiti che non sono già stati ricompresi nelle domande presentate entro il termine del 30 aprile 2019".

Pronti i nuovi moduli per aderire alla "rottamazione ter" e al "saldo e stralcio" delle cartelle.

Le domande di adesione ai due provvedimenti, che consentono ai contribuenti di regolarizzare i propri debiti con il fisco in forma agevolata, dovranno essere presentate entro la nuova scadenza del 31 luglio 2019, come previsto dal cosiddetto Decreto Crescita (Legge n. 58/2019 di conversione del D.L. 34/2019).

La riapertura dei termini, ricorda in una nota Agenzia delle entrate-Riscossione, «riguarda tutti i debiti che non sono già stati ricompresi nelle domande presentate entro il termine del 30 aprile 2019. I modelli di adesione predisposti da Agenzia delle entrate-Riscossione sono disponibili agli sportelli e sul portale dell'Agenzia stessa, dove è possibile anche richiedere il prospetto informativo con l'elenco delle cartelle 'rottamabili' e consultare le guide informative. Le dichiarazioni di adesione 'tardive', cioè inoltrate dopo il 30 aprile scorso, non dovranno essere ripresentate perché saranno automaticamente prese in carico da Agenzia delle entrate-Riscossione».

Le nuove istanze di adesione, spiega Agenzia delle Entrate-Riscossione, "si aggiungeranno alle oltre 1,7 milioni di domande già ricevute da Agenzia delle entrate-Riscossione, di cui 332 mila richieste per il “saldo e stralcio” e quasi 1,4 milioni per la cosiddetta rottamazione-ter, per un totale di 12,9 milioni di cartelle “rottamate”.

In particolare, considerato che ciascun contribuente poteva presentare più di una richiesta, le domande pervenute finora sono riferibili a una platea di circa 1,5 milioni di contribuenti, di cui circa 320 mila per il “saldo e stralcio” e circa 1,2 milioni per la “rottamazione-ter”.

I requisiti per aderire alla "rottamazione ter" e al "saldo e stralcio" delle cartelle sono quelli previsti dalla Legge di Bilancio 2019 (L. n. 145/2018): Il “saldo e stralcio” è riservato alle persone fisiche in situazione di grave e comprovata difficoltà economica e consente di pagare in forma ridotta i debiti affidati alla riscossione dal 2000 al 2017, derivanti esclusivamente dall’omesso versamento delle imposte dovute in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali e dei contributi previdenziali spettanti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps.

Si pagherà una percentuale che varia dal 16 al 35 per cento dell’importo dovuto già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora.

Secondo la legge versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica le persone fisiche con ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro, oppure per le quali, alla data di presentazione della dichiarazione di adesione, risulti già aperta la procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento (articolo 14-ter della legge 27 gennaio 2012, n. 3).

Fonte: Italia Oggi

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